Indice della pagina

I temi del volume

  1. Il libro
  2. Calcio e geopolitica
  3. Il soft power del pallone
  4. Paesi, potenze e interessi
  5. Dati editoriali
  6. Il coautore DYNAMES
Il volume

Il calcio come chiave di lettura del potere globale

Calcio, politica e potere racconta lo sport più seguito al mondo come un fenomeno capace di incidere sulle relazioni internazionali, sulla costruzione delle identità e sulla proiezione degli interessi nazionali. Narcís Pallarès-Domènech, Alessio Postiglione e Valerio Mancini osservano il pallone oltre il terreno di gioco, interpretandolo come attore geopolitico, veicolo di globalizzazione e spazio nel quale Stati, istituzioni e grandi interessi economici competono per influenza e consenso.

Edizione aggiornata e ampliata di Calcio & Geopolitica, premiato con una menzione speciale al 56° Concorso Letterario CONI 2022, il volume adotta un linguaggio divulgativo per mostrare come il calcio possa diventare uno strumento di analisi del presente. Le competizioni, i club, le federazioni e i grandi eventi internazionali funzionano anche come istituzioni para-diplomatiche, capaci di creare relazioni, veicolare immagini nazionali e orientare l’attenzione pubblica.

Seguire il calcio significa anche osservare identità, alleanze, rivalità e strategie che attraversano il sistema internazionale.
Relazioni internazionali

Quando il calcio diventa geopolitica

Il calcio accompagna la formazione delle identità collettive e la nazionalizzazione delle masse, offrendo simboli, rituali e appartenenze capaci di oltrepassare confini sociali e geografici. Le nazionali rendono immediatamente visibile la rappresentazione di un Paese; i club possono trasformarsi in ambasciatori territoriali; tornei e candidature ai grandi eventi diventano occasioni di posizionamento internazionale.

Il volume ricostruisce questa evoluzione fino alla fase contemporanea, nella quale il calcio opera dentro reti globali di capitale, media, diplomazia e comunicazione. La sua forza non dipende soltanto dall’economia che genera, ma dalla capacità di mobilitare pubblici transnazionali e collegare dimensione emotiva e riconoscimento politico.

Influenza internazionale

Il soft power del pallone

Paesi e potenze utilizzano il calcio per proiettare identità, valori e ambizioni. La popolarità dello sport consente di raggiungere pubblici che la diplomazia tradizionale fatica a coinvolgere, trasformando squadre, campionati e grandi competizioni in strumenti di reputazione e influenza.

Questa capacità non appartiene soltanto agli Stati. Anche nazioni prive di piena sovranità, territori, città, imprese e organizzazioni sportive possono servirsi del calcio per ottenere riconoscimento, attrarre investimenti o consolidare una narrazione. La governance del pallone assume così una funzione para-diplomatica, nella quale interessi pubblici e privati tendono continuamente a sovrapporsi.

Identità nazionale

Squadre e competizioni contribuiscono a rappresentare appartenenze, memorie e aspirazioni collettive.

Soft power

Il calcio proietta reputazione, valori e influenza ben oltre gli strumenti della diplomazia ufficiale.

Para-diplomazia

Federazioni, club e grandi eventi costruiscono relazioni e canali informali tra territori e comunità.

Governance globale

Capitali, diritti mediatici e istituzioni sportive ridisegnano gerarchie e centri decisionali del pallone.

Casi e scenari

Dal Qatar alla Cina, dagli Stati Uniti all’Ucraina

Gli autori attraversano casi che rendono visibile il rapporto tra calcio e interessi strategici. Il Qatar mostra come investimenti, club e grandi eventi possano sostenere una politica di visibilità globale; la Cina impiega il calcio dentro una più ampia ambizione di sviluppo e posizionamento; gli Stati Uniti integrano sport, mercato e proiezione culturale; l’Ucraina rivela quanto identità calcistica, memoria e conflitto possano intrecciarsi.

Dal Qatargate alla Superlega, il pallone offre inoltre una lente per osservare la competizione tra modelli di governance, poteri economici e istituzioni. Il calcio diventa così un laboratorio del mondo contemporaneo: ne riflette le disuguaglianze, le nuove geografie del capitale e la ricerca di legittimità da parte di attori emergenti e potenze consolidate.

Scheda bibliografica

Dati editoriali

TitoloCalcio, politica e potere
SottotitoloCome e perché i Paesi e le potenze usano il calcio per i loro interessi geopolitici
AutoriNarcís Pallarès-Domènech, Alessio Postiglione, Valerio Mancini
EditoreEdizioni Mondo Nuovo
Uscita7 aprile 2023
CollanaFuori collana
Formato15 × 21 cm · Brossurato
Pagine314 · Immagini in bianco e nero
ISBN9791281202092
Disponibilità

Il volume è disponibile attraverso Edizioni Mondo Nuovo. Prezzo e disponibilità aggiornati sono consultabili nella scheda dell’editore.

Sito casa editrice
Alessio Postiglione
Il coautore DYNAMES

Alessio Postiglione

Direttore Scientifico DYNAMES · Geopolitica e Comunicazione

Direttore Scientifico di DYNAMES, cura il coordinamento delle attività di ricerca e il rigore analitico delle pubblicazioni, favorendo il dialogo tra metodo accademico, analisi strategica e divulgazione pubblica. Giornalista professionista, docente e studioso della comunicazione politica, ha ricoperto incarichi nelle istituzioni italiane ed europee e interviene regolarmente nei principali luoghi del confronto pubblico e accademico.

Il volume è scritto insieme al politologo e analista geopolitico Narcís Pallarès-Domènech e a Valerio Mancini, analista di relazioni internazionali e docente di geopolitica dello sport.

Profilo completo su DYNAMES