“Il potere di un uomo (…) sono i mezzi che ha al presente per ottenere qualche apparente bene futuro.
— Thomas Hobbes, Leviatano, Parte I, cap. X, p. 153

Il progetto editoriale DYNAMES nasce da una convinzione semplice: comprendere la politica significa comprendere le forze che agiscono nei sistemi politici e nelle relazioni umane complesse.

Il nome deriva dal termine greco dynámeis, plurale di dýnamis, che indica forze, capacità o potenze operative. Nella lingua politica della Grecia classica questo termine veniva utilizzato per descrivere le capacità che permettono a una comunità di agire nello spazio politico e di influenzare gli equilibri tra gli attori. Nella riflessione sul potere si distinguevano diverse dimensioni di questo fenomeno: il termine krátos indicava il dominio o l’esercizio del potere – la dimensione del conflitto e della competizione per il potere; arché rimandava invece al principio di governo, cioè all’ordine istituzionale che organizza la vita della comunità. Tra queste due dimensioni si colloca la nozione di dýnamis, che riguarda le capacità e le risorse che rendono possibile l’azione politica.

Questa distinzione trova un interessante parallelismo anche nella scienza politica contemporanea. Ciò che oggi chiamiamo politics, la competizione per il potere, richiama la dimensione del krátos. La polity, cioè l’insieme delle istituzioni e delle regole che strutturano una comunità politica, richiama l’idea di arché. Tra queste due dimensioni si collocano le capacità dello Stato che rendono possibile l’azione politica e strategica: quelle che permettono di formulare politiche pubbliche, sostenere strategie ed esercitare influenza nello spazio internazionale.

È proprio su questa dimensione che si concentra l’idea di DYNAMES.

Nel mondo contemporaneo, la capacità di azione degli Stati si manifesta attraverso una pluralità di strumenti. Nel pensiero strategico queste dimensioni sono spesso sintetizzate nel framework DIME, che distingue, in modo riduttivo, quattro principali ambiti dell’azione statale: la dimensione diplomatica, legata alla gestione delle relazioni internazionali; la dimensione informativa, connessa alla capacità di orientamento delle successive azioni in modo efficiente ed efficace; la dimensione militare, relativa alla sicurezza e alla difesa; e la dimensione economica, che sostiene la capacità di azione dello Stato nel lungo periodo.

Analizzare le dynámeis significa quindi osservare l’insieme delle capacità attraverso cui una comunità politica organizza la propria presenza nello spazio politico interno e internazionale: la diplomazia, l’informazione, la sicurezza, l’economia, ma anche la qualità delle istituzioni, la coesione sociale e la capacità di produrre decisioni efficaci.

Nel corso del Novecento, lo sviluppo delle scienze sociali ha ulteriormente arricchito questa prospettiva interpretando i sistemi politici come sistemi complessi di relazioni, nei quali istituzioni, società e ambiente internazionale interagiscono continuamente. In questa prospettiva, David Easton ha descritto il sistema politico come un processo attraverso cui le domande provenienti dalla società vengono trasformate in decisioni e politiche pubbliche attraverso un circuito di input, output e feedback. Questa visione è stata sviluppata da Niklas Luhmann, che interpreta la società moderna come una rete di sistemi sociali interconnessi – politica, economia, diritto, scienza e comunicazione – che operano secondo logiche differenti ma interagiscono costantemente tra loro. In sistemi di questo tipo, come osserva Robert Jervis, le decisioni politiche producono spesso effetti indiretti o inattesi, poiché gli esiti delle azioni dipendono non solo dalle intenzioni degli attori ma dalle molteplici interazioni che si sviluppano all’interno del sistema.

È proprio da questa prospettiva che nasce il progetto editoriale DYNAMES.

L’obiettivo è osservare e analizzare le capacità e le relazioni che strutturano i sistemi politici e che contribuiscono a definire gli equilibri internazionali. Attraverso analisi, contributi editoriali ed eventi di confronto, il progetto intende offrire uno spazio di riflessione sulle dinamiche della politica contemporanea, mettendo in dialogo la tradizione del pensiero politico con gli strumenti analitici delle scienze sociali e della strategia.

Perché comprendere le dynámeis significa comprendere le forze e i sistemi che strutturano il grande gioco della politica.

Vincenzo D'Anna

Vincenzo D'Anna

Cofondatore, consigliere editoriale e scientifico di DYNAMES. Analista geopolitico e di comunicazione strategica.